giovedì, 09 novembre 2006, ore novembre 09, 2006 16:48
Bene, rieccoci qua.
Torno a postare sul blog, fantastico eh?
Si ok... vabbè inizio...
Questo post lo volevo dedicare interamente alla persona che Amo, volevo fermarmi un attimo, guardare indietro e fare un pò il punto della situazione.
A volte mi chiedo come fanno gli imprevisti ad essere cosi' provvidenziali, altresì come fanno gli imprevisti, per definizione qualcosa che ti rovina i piani e quindi negativo di partenza, a mostrare un risvolto squisitamente positivo già da subito. La particolarità di questi imprevisti sono la loro irruenza, il loro sollevarsi e crescere a vista d' occhio; un pò come fanno i tornado...
C'è stato un periodo della mia vita talmente brutto che ho rischiato di cadere a piè pari in quella triste pozzanghera scura e fanghigliosa chiamata mal di vivere, o comunemente, depressione. Una voglia di fermarsi e mollare la presa, esclamando "Ci ho provato, ma non ce l'ho fatta. Sono un fallito".
Per quanto questo periodo di tristezza possa essermi sembrato totale e prolungato, trascinando nel Tempo la mia stanca figura, facendomi vivere a rallentatore i giorni sentendo ogni secondo marchiato a fuoco sulla mia pelle, alla fine è stato spazzato via. Lo sapevo. Sapevo perfettamente che doveva esserci qualcuno dall' "esterno" a darmi uno scossone; tante volte gli amici aiutano, anzi, sono fondamentali, ma su questioni in cui ti ci sei rintanato tu da solo, al buio, possono alleviare le ferite che lecchi, capo chino, ma non curartele del tutto.
Come posso definire adesso questo mio pacchetto di emozioni?
Proverò a spiegarmi con molta calma.
GLOBALE.
Ecco.
E' una emozione globale, totalitaria, amore dittatoriale su ogni altro senso; qualcosa che mi rapisce e mi fa diventare un tutt'uno con Lei: il bisogno fisico e mentale, la trepidante attesa che mi attanaglia dall' attimo dopo in cui la saluto sotto casa all' attimo prima di andarla a prendere in stazione.
Non credetemi superficiale o scontato se dico che è una visione del sentire addosso l' Amore come non l'avevo MAI prvata prima. E si, nemmeno in 7 anni.
E' stato tutto cosi' veloce, fugace, da quel caldo giorno di agosto a casa mia ad ora. E i mesi e i giorni e le ore e i minuti sembrano scorrere cosi' limpidi, cosi' vissuti.
Come un gabbiano che vola a pelo d'acqua, fendendo l' aria e agitando il mare sotto di sè, il tutto con un movimento cosi' fluido, bello, naturale, quale il battito dolce d'ali.
A volte mi chiedo come io abbia fatto a superare una rottura di 7 anni durata poco più di 7 travagliati minuti. Non mi curo nemmeno di cercare una risposta. Sono dell' idea che 7 anni dovrebbero restare chiari nella mente, sono tanti tanti giorni; ma è come si chiude una storia che è fondamentale, non i momenti che hai passato, quelli ti cambiano giorno in giorno, ma come si chiude una cosa ti lascia lunghi strascichi echeggianti, di parole, di pezzi di promesse, di rumore di baci infranti.
Una persona capace di soffiare via 7 anni di cocci, di entrare nella mia vita come il tornado di cui vi parlavo prima, di riprendere in mano le redini della mia fiducia e domarla, di sollevare il mio cuore indurito, è senza ombra di dubbio, una persona speciale.
E allora è a questa persona speciale che dedico queste mie parole:
" Il piacere che si prova ad assaporare i tuoi baci, ad ascoltare le tue parole sussurrate al mio orecchio, ad accarezzare la tua pelle calda, a lisciare i tuoi morbidi capelli, a guardarti negli occhi e a dirti quanto Ti Amo, mi fanno capire ogni giorno che passa che tu per me sei indispensabile. Mi sei entrata nel sangue, sei parte di me, la più dolce e sublime, sei il velo di seta rossa che avvolge i miei pensieri, sei ciò che mi completa e ciò che ogni giorno mi fa sentire di nuovo fortunato e di nuovo vivo. Ogni tuo gesto, parola o sguardo sono per me importanti, fondamentali, piccoli mattoncini su un muro in costruzione (e ok sarà Viola e con i girasoli). Ti amo come non avevo mai amato nessuno fino ad ora, non prenderla come una frase banale e scontata, in queste frasi sto dicendo solo la più pura verità. Ogni giorno con te è un nuovo giorno in cui urlo al Mondo che, questa volta, sono felice, sono capito, sono amato. E' un nuovo giorno in cui urlo al Mondo che non ho fallito. E' un nuovo giorno in cui urlo al Mondo che io... ce l'ho fatta.
Ti amo più di quanto tu possa immaginare, credimi.
U."
Col cuore, con l'anima, con la mente, col corpo.
Cb
Calebano