lunedì, 25 settembre 2006, ore settembre 25, 2006 15:57
http://www.rifleman.altervista.org/friendtest/test.php?usr=calebano
Fate il mio test!! >_<''
Cb
Calebano
sabato, 16 settembre 2006, ore settembre 16, 2006 15:41
A volte mi piace fermarmi coi pensieri, con le parole, col resto delle cose da fare, per osservare una persona e guardarne le espressioni del viso, il modo in cui gesticola, come guarda e dove guarda; vederlo fare a una donna credo sia una delle cose più sexy che possa fare.
Lo sguardo, il magnetismo tra due corpi è alla base di qualunque cosa, che sia amore o amicizia, anche nei casi come il mio attuale, non si sa cos'è... o comunque lo si sa ma non lo si vuole ammettere.
E' bello trovare una persona che finalmente ti riporta a posto con la testa, dopo mesi li a barcollare nel buio, tra i cocci rotti di una storia passata e la paura di continuare. Lei per me è stata una luce improvvisa, quella che ti permette di vedere la stanza buia in cui eri, e di cui non ricordavi spigoli, insenature, muri, colonne. Una stanza accogliente ma dimenticata, che desideravo riscoprire ora, più maturo di anni scorsi e con più esperienza alle spalle per evitare i soliti errori. Una mano che mi guida, senza aver paura di inciampare di nuovo, è una sensazione bellissima da riscoprire, da assaporare di nuovo dopo tutto questo tempo. Lei è una persona dolcissima ma determinata allo stesso tempo, libera, bella, solare, a volte mi chiedo come ho fatto, o cosa ho fatto per meritare tutto cio'.
Riprendo a vivere momenti bellissimi, dopo tanto tempo da solo, senza l'altra manina a stringere la mia, cammineremo insieme come stiamo facendo ora, delineando questo nuovo sentiero... arrivati al bivio le chiederò la strada, ma senza aprire bocca, tanto la risposta gliela leggerò in quei suoi stupendi occhi...
Cb
Calebano
mercoledì, 13 settembre 2006, ore settembre 13, 2006 21:19
Nervosismo. E tanto.
Giramento di palle. E tanto.
Sospiri. E tanti.
Il comportamento umano tende a cambiare di pari passi ai propri pensieri.
E' facile: dico di essere sazio, non mangio più; dico che sono stanco, mi fermo. Dico che vorrei fumare, mi accendo una sigaretta.
Allo stesso modo: sono nervoso, tendo a rispondere in via sbrigativa; sono allegro, tendo a fare battute ogni due minuti; sono euforico, tendo a essere iperattivo.
Si ok questo post è un po' confuso, ma è esattamente perchè lo sono io in questo momento e questa cosa va a rafforzare le righe di testo scritte poco più su.
Ma vado avanti.
..a scrivere.
Tutte le persone che dicono che negli occhi della gente si leggono gli stati d' animo dicono cazzate. Gli stati d' animo si leggono nelle espressioni, nei gesti, nei movimenti. Questi pensieri sono il frutto di una serata passata a passeggiare, al tramonto, in mezzo alla gente che affolla le strade. Gli occhi sono solo un piccolo contorno all' espressione; fanno una parte piccola, insieme alle sopracciglia, la bocca, gli zigomi, e tutte insieme formano l' espressione. Ecco, è proprio l'insieme di tutte queste cose che ci permette di leggere lo stato d' animo di una persona, la sua anima, non gli occhi, no, ma l'espressione.
Contorto. Come questo post, che non ha nè capo nè coda: parlo di una cosa, poi ci infilo un altro pensiero dentro, poi riprendo il discorso iniziale, poi lo trancio ancora con qualche trafiletto strano come questo che state leggendo.
E' un turbine di pensieri, di sentimenti, passo dopo passo su questa strada asfaltata; occhi della gente, rumore di clacson, parole, sorrisi, sussurri. Tutto caotico come i miei sentimenti, stravolti, ancora una volta da parole.
Effimere lame a doppio taglio che entrano nella pelle, squarciano le carni, distruggono le ossa e arrivano dritte nel cuore. Solito, stupido, debole, pulsante muscolo rosso, capro espiatorio di ogni gesto, mio e altrui.
E pensare che sono solo parole, prodotto del cervello ma cloroformio per il cuore. Nulla fa male come poche ma dette "bene". E poi quelle che mi distruggono sono le solite, quelle che contengono la parola "cambiamento".
Ho terrore di quella parola e non mi metto paura di affermarlo, ho letteralmente terrore. Una delle cose che più temo al mondo, perchè alla fine colpiscono sempre.
E' cosi' brutto sentirsi inutile, sentire delle parole cosi' dure, cattive, forti. Ti fanno capire quanto è inutile costruire senza aver gettato prima forti fondamenta.
Il mio sbaglio è da ricercare alla radice quindi, perchè queste dannate parole poi l'attimo dopo vanno via...
...mentre i tagli sul cuore, ancora una volta, restano.
U.
Calebano