giovedì, 27 aprile 2006, ore aprile 27, 2006 15:45
Una notte senza dormire. Non è strano, quando lei non c'era ne ho passate a iosa così. Questa volta però lei c'era.
Non ero mai andato a letto triste dopo la sua buonanotte, o non mi ero mai svegliato nervoso, dopo il suo buongiorno.
Chi è tornata? Lei? Si, va bene. E' tornata lei, non quella che ricordavo io.
A volte volente o nolente bisogna accettare ciò che gli altri ti mettono davanti, anche se è l' ultima cosa che vorresti, devi annuire silente e caricarti sulle spalle l' ennesimo fardello di emozioni, ricordi, sensazioni. Li, nella valigia del passato, le cose si accumulano, ma si sa che una valigia più è piena e più è dolorosa da portare.
Non ci sono voluti anni, mesi, o settimane, c'è voluta una nottata, per capire io quanto sono illuso. Pensavo di averla finalmente trovata, la famosa metà della mela, o la famosa metà della cozza, come dir si voglia, ma mi sono dovuto ricredere e mi ha fatto molto male. Sorrido e sono lo stesso, mi nascondo dietro la mia maschera di normalità, sorridendo e scherzando oltre misura, per nascondere meglio il mio dolore, data la sua vastità. Le delusioni fanno sempre male, ti scheggiano il cuore in maniera irreparabile; le delusioni avute dalle persone a cui tieni più al Mondo invece, il cuore te lo squarciano irrimediabilmente.
Capita di innamorarsi di una persona, bella fisicamente, e poi innamorarsi del suo carattere, facile, il colpo d' occhio è la prima cosa in un incontro. Ho stravolto i canoni regolari anche su questo fronte, mi sono innamorato prima del carattere e dell' anima di quella persona; forse è questo che mi lega a lei in maniera cosi' forte.
Lei che mi ha sempre consigliato, ci siamo sempre aiutati e sorretti l' un con l'altra, proprio lei forte più di quanto lo dia a vedere o pensi, ritorna sui suoi passi, persuasa da quel mostro senza cuore, quale è la distanza.
Prima erano Sentieri in Comune verso la Fine del Tempo, come me lo spiego ora che la sua mano scivola lentamente dalla mia, perdendo l' intreccio di dita creato poco a poco? Come me lo spiego ora che il suo sentiero è diverso dal mio? Forse è ora che io mi faccia da parte, lasciando cosi' il tempo che ho trovato, finendo a terra tra la polvere e il fango, li dove altre volte sono stato costretto ad accasciarmi.
Forse è proprio li che merito di stare.
Non rialzatemi stavolta.
Mi trascinerò lungo il mio Sentiero, aspettando la sua mano e il suo sorriso
Umberto
La frase del giorno è di Vinicio, e credo sia adattissima: Come levare via il profumo al fiore? come levare al vento l'armonia? come impedire che corra il fiume al mare?
Calebano
lunedì, 24 aprile 2006, ore aprile 24, 2006 20:42
E cosi' pare sia tornata a farsi vedere in giro. I miei fidati informatori mi hanno riempito di sms e squilli per farmelo capire ma io riesco a stare sempre al posto sbagliato al momento sbagliato. E' impressionante, oh.
Vabbè a quanto pare Lei risalta al 1° posto nella classifica delle precedenze della settimana, prima anche del succo di frutta ai frutti di bosco e al gelatone di 3 euro cioccolato caffè e nocciola con panna sopra e sotto. Non che per qualche attimo sia scesa al 2° posto nella classifica di priorità/pensieri ma da adesso in poi il tutto si fà più opprimente. Ed è bello.
E' bello sentirla di nuovo parecchio vicina, è bello sentire che c'è, è bello ritornare a leggerla in stringhe di chat, è bello sentirsi liberi da quel peso sul petto che durava da mesi.
E' bello rivedere in lontananza la normalità farsi sempre più vicina.
Non vedo l' ora che arrivino i prossimi giorni; sono finalmente un pò più felice.
Cb™
Calebano
venerdì, 21 aprile 2006, ore aprile 21, 2006 10:54
Il Mondo è triste, dietro gli occhiali da sole
Calebano
martedì, 18 aprile 2006, ore aprile 18, 2006 21:43
La brezza mattutina, fresca, forse troppo, si insinuava nei miei capelli, ancora intorpiditi dal sonno, mentre le ossa scrocchiavano, stuzzicate dalle mie torsioni, premature dato l' orario: 6.42, di certo non il solito per il mio "giù dalle brande".
Riflettevo tra me e me, dubbi, incertezze su questo giorno che stavamo organizzando da tempo, con cambi, decisioni dell' ultima ora, aggiunte dell' ultima ora. Di certo il tutto non era iniziato nella maniera più favorevole; già solo vedermi alzato quando il sole stava sorgendo era inusuale, il problema maggiore però era che il sole non era nè visibile nè avvertibile, dato che era coperto da grossi nuvoloni. Tuttavia la mattinata che andava profilandosi era quella dell' attesa Pasquetta, chiamata Lunedì in Albis, come il buon Carletto aveva precisato qualche giorno prima. Decido di vestirmi, ormai si era fatto orario, in casa mia non c'era nessuno. Metto su un pò di musica, mentre mi vesto e mi lavo, mi accendo una sigaretta e scendo in auto; dopo qualche minuto, accertatomi che non mancasse nulla in auto, mi avvio al Circoletto, luogo di ritrovo delle altre tre auto. La configurazione delle auto era più o meno questa:
- AUTO MIA (FORD FUSION): IO, GIANMARCO PERVERS, LUISA, CLAUDIO E DEBBY
- AUTO MARIO (FIAT PUNTO): MARIO NONE, LAGHETTO, FRANCESCA, SERENA
- AUTO NANDO (FORD FIESTA): NANDO HITESAN, MARCO, CARLETTO, 2 AMICHE DI MARCO
Attendiamo l' auto di Manolo che doveva portare il resto dei punkettoni, compreso il Marrakesh
Dividiamo il nostro mega fagotto da 60€ di erba naturale nella quantità che pareva adeguata di 2 canne ad auto, osserviamo un minuto di silenzio per l' assente illustre Amerigo AM, colpito presumibilmente da "Sindrome della Ragazza", e quindi siamo pronti a partire.
Il viaggio di andata è stato uno dei più belli mai fatti, a parte la poca compagnia che hanno potuto fornire i due fidanzatini Claudio e Luisa. All' altezza di Fratte / Tangenziale Salerno la canna di Marijuana Naturale inizia a dare i suoi effetti tanto sperati, evitandomi anche il problema della compagnia, essendo io in un fantastico mondo personale già da un buon pezzo.
Senza capire il perchè, dopo un viaggio tranquillo e una sosta all' autogrill dove si aggiunge al nostro carosello di motori anche Vasco con una amica, arriviamo a destinazione: Paestum (durante tutta la giornata Vasco mi ha rivolto la parola per BEN 2 volte, entrambe per salutarmi con un anonimo "Ciao"; impressionante e sbalorditivo non è tanto questo fatto, ma è che la sua amica nemmeno quelle 2 volte ha aperto bocca. Ora che ci penso io allo stato attuale non conosco ancora nè il suo nome nè la sua voce). Orribile a vedersi è stato il camping che doveva ospitare i nostri bagordi, non per un semplice gusto estetico, ma proprio per il fatto che il camping era chiuso. Chiamiamo il proprietario un paio di volte ma il nulla osta per farci entrare e bivaccare non arriva; senza perderci d' animo giriamo le auto e optiamo per il Piano B: Fiume Calore.
Ripartiamo, ancora mezzi intontiti dal sonno, dal viaggio e dall' erba, per raggiungere la località Capaccio, o meglio, una sua frazione chiamata Campo di Mare, omonima dell' area verde a ridosso del fiume, dove ci siamo fermati. Entriamo nel parcheggio pagando la modica cifra di 5€ e organizziamo le nostre cose, adocchiamo un posto carino del parco, un posto isolato, accanto a un affluente del fiume Calore, e ci piazziamo. A questo punto della storia dico a Nando Hitesan testuali parole: "Al ritorno troverai attaccato alla tua auto un biglietto con su scritto -Dovete pagare 3 Euro"; voi non capirete nulla da questa frase, per ora, ma andiamo avanti. Iniziano ad aprire buste di patatine, bottiglie di vino, rollare spinelli, armare la brace, stendere asciugamani, piazzare jambè, casse e rullanti: sembravamo un piccolo circo in tour, ci mancavano solo la donna cannone e la donna barbuta (o forse no, a pensarci bene, avevamo anche quelle :D ) Una nota di altissimo merito va al buon Punk-Battaglia e a Debby, senza di loro non saremmo riusciti a mangiare; ormai sono noti come "I Flagelli delle Braci".
Come avevo previsto si sono formati 2 grandi gruppi durante la giornata: il primo era formato da me, marrakesh, carlo, marco, le due amiche di marco (non mi ricordo i nomi ero troppo fatto), pervers e BigOne. L'altro gruppone era formato da Vasco, l' amica muta di Vasco, serena, claudio e luisa. Il primo gruppone poi si suddivideva in suonatori (io, marco, marrkesh e bigone) e limonatori (ancora marco -_-, ledueamichedimarco e carletto). Il secondo gruppone si suddivideva in Scocciati (tutti) e Isolati (tutti ancora). Mario none, L.A.Ghetto e Francesca facevano da Jolly, andavano un pò qui e un pò lì. Debby e Battaglia arrostivano a più non posso, mentre manolo stava con una amica completamente ubriaca e fatta (ah già vero, c'era pure lei. Ecco un' altra dalla parlantina sciolta, vero?). Abbiamo mangiato, fumato, ancora fumato, fumato, fumato di più, bevuto, bevuto, giocato a pallone da strafatti. A un certo punto vediamo la macchina di vasco caricarsi di sei persone e andare via dopo un saluto veloce: erano andati via lui, la sua amica muta, claudio, luisa, serena e francesca. Vedere la dipartita di tutta queste persone mi getta in un mutismo fatto di completo terrore, sconforto e abbandono, tale da costringermi ad innalzare un grosso muro del pianto alto 5 metri, con solo i sassolini raccolti in riva al fiume, segno del mio enorme dolore; l' unica persona per cui mi è dispiaciuto che quell' auto si allontanasse, Francesca, la prossima volta verrà via con noi. Fatte le 19 quasi decidiamo che bisogna raccogliere tutto e allontanarsi, cosi' facciamo noi ultimi sopravvissuti e torniamo a casa tra tanta sonnolenza, tanto traffico e un' altra canna per auto.
Non starò qui a raccontarvi delle vicende sentimentali pasquettifere di Carletto e Marco, nè voglio tirare le somme e fare altri commenti, in più a quelli evidenziati o meno nel mio piccolo resoconto, però voglio lasciare una frase, forse il succo di tutto il mio malcontento e le perplessità: Non è stata una brutta Pasquetta, anzi, se devo essere sincero me la aspettavo peggio, anche se il comportamento di determinate persone mi ha confermato queste quanto possano essere immature e incapaci di stare in una comitiva tranquilla e rodata come la nostra. L' unico modo per passare la prossima Pasquetta in santa pace (SE ce ne sarà un' altra con queste persone, e penso proprio di no per quanto mi riguarda) è affidarsi a una buona agenzia e fittare un cameriere personale per tutti, in modo da ovviare ai problemi di mobilità di alcuni. Forse è vero che la Deformazione Professionale esiste: troppe tempo in un istituto alberghiero porta le persone a pretendere di essere servite e riverite per quanto possono, guardando avanti la possibilità di dover servire gli altri come lavoro. Contrappasso inverso, se vogliamo ricordare Dante; essere "fraccommodi" se vogliamo ricordare un caro amico.
Mi dispiace se questo post vorrà sollevare polemiche o cazzate varie, di fronte all' evidenza io sono polemico, di fronte a cio' che non mi va giù io sono due volte più polemico.
Cb™
Nando non ha mai capito come facessi io a sapere di quel bigliettino, perchè il bigliettino poi l'ha trovato e siamo stati per tutto il tempo con lui
Calebano
giovedì, 13 aprile 2006, ore aprile 13, 2006 02:13
06.1 Eccipienti - Farmaco calmante / antidepressivo (Prozac)
Ogni unità posologica (una capsula, una compressa solubile, 5 ml di soluzione) contiene:
Principio attivo
Fluoxetina cloridrato 22,36 mg pari a fluoxetina 20,00 mg.
Eccipienti
PROZAC 20 mg capsule rigide: ogni capsula contiene amido fluido (diluente) e dimeticone (lubrificante).
PROZAC 20 mg/5 ml soluzione orale: 5 ml di soluzione contengono acido benzoico (conservante), saccarosio (dolcificante), glicerina (lubrificante), aroma di menta (aromatizzante), acqua depurata q.b. a 5 ml (veicolo).
PROZAC FD 20 mg compresse solubili: ogni compressa solubile contiene cellulosa microcristallina (diluente), saccarina sodica (dolcificante), mannitolo (dolcificante), sorbitolo (dolcificante), aroma di anice (aromatizzante), aroma di menta piperita (aromatizzante), silicio diossido colloidale (antiaderente), amido fluido (diluente), sodio stearil fumarato (lubrificante), polivinilpirrolidone (disintegrante).
C'è bisogno anche di commentare il post? Una buona dose di calmanti servirebbe a un bel pò di gente ultimamente. Sarebbe bello vederli sedere e non pensare più a nulla per un pò di tempo, evitando soprattutto che creino problemi dal nulla, dato che, dal nulla, sono spuntate fuori.
Cb™
La frase del giorno è: Non importa cosa fai e con quanta cura ti proponi nel farla nella maniera più corretta possibile, ci sarà sempre qualcuno di destabilizzante che troverà il pelo nel tuo occhio senza accorgersi della trave nel proprio.
Calebano
venerdì, 07 aprile 2006, ore aprile 07, 2006 02:05
LE 5 STRANE ABITUDINI (mi hanno nominato in 7 pè sta cazzata >_<)
"Il primo giocatore di questo gioco inizia il suo post con il titolo “CINQUE STRANE ABITUDINI” e le persone che vengono invitate a scrivere sul loro blog a proposito delle loro strane abitudini devono anche indicare chiaramente questo regolamento. Alla fine del post dovrete scegliere cinque nuove persone da indicare e linkare il loro blog o web journal. Non dimenticate di lasciare un commento nel loro blog che dice “SEI STATO SCELTO” (se accettano commenti) e comunicate anche loro di leggere il vostro."
Ecco le mie Cinque Strane Abitudini v__v
1) Mi accendo una sigaretta ogni volta che cambia sapore nella mia bocca, meglio quando cambiano da zuccherosi a più zuccherosi Ad esempio, una dopo il caffè e l'altra dopo il magnum double chocholate, presi a distanza di pochi minuti. Al contrario invece quando metto uno stuzzicadenti tra le labbra, non mi vien la voglia di fumare.
2) Mi fermo sempre a pensare, estraniandomi dal resto, quando succede qualcosa che mi fa ricordare eventi passati, qualunque cosa stia facendo. Occasioni tipo: una canzone particolare sentita preso alla sprovvista, oppure un tramonto, una foto, un luogo.
3) Non mi addormento in NESSUNA altra posizione se non: sto a pancia sotto; ho la gamba sinistra piegata nel ginocchio, ad angolo; ho la mano destra SUL cuscino e la testa appoggiata al dorso di questa; non ho l' avambraccio sinistro almeno SOTTO il cuscino; ho la testa voltata verso sinistra; la gamba destra completamente distesa.
4) Ascolto una canzone almeno una quindicina di volte consecutivamente, se mi piace. Di solito però ascolto un pezzo 2 volte: la prima volta per ascoltare strofe e musicalità, la seconda invece per ascoltare le doppie e le sporche sotto
5) A volte mi piace passeggiare di notte, da solo, al buio. Se non lo faccio, dopo qualche settimana mi viene l'ansia e la voglia opprimente di scendere e passeggiare di notte, annullando all' ultimo tutti gli impegni
Ecco fatto, e ora 5 nomi a cui passare sta cosa
- Mario / None
- Nando / Hitesan
- mio fratello
- Francesca
- Claudia
Calebano
giovedì, 06 aprile 2006, ore aprile 06, 2006 15:32
Voglio raccontarvi una storiella, una canzoncina il cui motivetto fa
Zum!
Zum!
Zum Zum Zum!
Zum!
Zum!
Zum Zum Zum!
Ho pure l'mp3, se volete lo passo :D
Chi non è napoletano o non lo capisce avrà difficoltà, i napoletani sono pregati di sostituire "pa " con "cà" (Es. Pa capa spaccata ---> Cà capa spaccata) per una migliore comprensione.
La canzoncina del secolo piena di spurcarie suona più o meno cosi'
"O' Guarracin cà iev p' mar, s' scruccav e mar'nar
s' facett nu bellu v'stit, parev nu prevet arricchiunit
na parrucc a copp e a' sott, e na gonn p' fa a bott
che ricchin e a scarp co' tacc, s v'revn tutt e pacc
o guarracin nu poc ricchion mnav a scorcr int' o cazon
iev rasiann a Frà Bicchett, sparav bucchin e tirav pugnett
ncopp o bar rè marrucchin c tnev n'abbain
ca nu stev mai vacant, ogni sera bungh't e bangh't,
s' spusaje a ciccj o' rattus, o cchiù ngrif o' cchiù p'lus
bell 'e car ma ncazzus so t'nev assaje g'lus
o sgamaje cu pepp o' uapp cu na piroccl int' e pacc
"Ij v'accic pò ribbott, un a copp e nat a' sott"
Vonn accir o guarracin weee chiammat e marrucchin
è scuppiat a rivoluzioneee acalatv o' cazonee
Arrivarn tutt quant, pè caniell e pè lifant
cu' trerrot arrevutat e chè machin arrubbat
ricuttar e malinquent, ciuccj, asin e serpient
infermier, polizij, uagliunastr e miez a vij
malafemmn e carcrat, asiniell arrevutat
i' crapett a cinc cosc, nu' rasier pà paposc
man ngul e dint e' zezz, atti di scustumatezz
pallunciell e assorbent, bucchinar p' senza nient
cap rott e butteglj scassat, uagliuncell co' cul sfunnat
can ngrif, asin nzist, 'e maronn 'e gesu' crist
purtuall, salumier, munaciell assaje rasier
marinar e camiunist, pugnettar professionist
fimminiell e pigliancul, bambniell pò l'nzul
zucculon e vajass, e ricchiun cu' l' Adidas
delinquent pè tatuagg, pigliammocc pè furmagg
i' cammell pà cazzimm e i curill pà sfaccimm
ranaruottl, ciuccj e vacc, scarrafun senza pacc
zingarell e gent'emmerd, marucchin cu' nient a perdr
gentarell e vasc o' puort, b'nznar co' pesc spuorc
parrucchier rutt e mazz, e na femmn co' cazz
e puttan pè surdat, 'e ricchiun annammurat
na lacertl pà ragg, purt'nar pà merda nfacc'
nu criatur cu' tre pall, nu cainat co' pesc 'e cavall
na ncrapat sott'engopp e na vecchj cà fà a' bott
nu scarpar asciut pazz, salumier co' scol 'e mazz
na puttan sporc 'e munnezz, e nu zengr pè zezz
alla fin e stu casin, scumparett o' Guarracin
o truar'n sguarrat int' o' ciess rè surdat
succerettn cos e' pazz, appicciarn e palazz
e percio' o' fatt è chist
e mannaggiaggesuùcrist!
AHHHH
mi sento molto libero mo
Calebano
sabato, 01 aprile 2006, ore aprile 01, 2006 21:42
Tanti Scherzetti stupidi e pericolosi mi sarei aspettato il primo Aprile, ma MAI e dico MAI, mi sarei aspettato che 2 Falchi su un Transalp Grigio mi avrebbero inseguito DENTRO il Controsistema falciando pali a destra e a sinistra.
Non lo auguro a nessuno.
Son dovuto schizzare via con le 4 freccie accese e il clacson sempre pigiato, simulando un pronto soccorso, per salvarmi la vita.
I Falchi sono grossi...e fanno un casino male
Cb™
Blessed
Calebano
sabato, 01 aprile 2006, ore aprile 01, 2006 09:50
Ultimamente sembra di essere al Carnevale di Venezia: con fare del tutto tranquillo e normale si porta una maschera, un travestimento che mostra un comportamento diverso in ogni situazione, cangiante al mutare degli eventi, adattabile. Determinati tipi di persone, al parlare con te si mostrano in un modo, con un altra persona cambiano, con una terza persona ancora il carattere e il comportamento mutano totalmente, a seconda del proprio gioco, delle proprie esigenze, della convenenza.
Il bello di queste persone false, che io personalmente tratto ad un palmo dal mio sedere (e ci devo trattare dato che esiste anche questo "genere di persone"), è da ricercare nel confronto con gli amici che voi e questi avete in comune.
E' a dir poco esilarante sentire un discorso da bocca a questa categoria di gente, quindi sentire lo stesso argomento da bocca di altri, con lo stesso tema ma con la dinamica completamente stravolta o priva di quei particolari strani e senza spiegazioni che davano un pizzico di "mistero" al tutto.
E' ancora più esilarante parlare con questa categoria marchiata "Falsi e ipocriti" quando la categoria "amici onesti" ti ha già messo in guardia, spiegandoti il contenzioso nella sua forma originale e corretta, senza essere impreziosita dagli stravaganti particolari che i "falsi e ipocriti" amano aggiungere. Il bello di tutto cio' è vedere proprio con i tuoi occhi fino a dove si possono spingere queste persone, pur di far la loro figura o illuderti in qualche maniera per qualche scopo, quando si sa bene le cose come stanno, in modo da poter pensare in tutta ilarità: "Non è possibile, di bambini idioti cosi' ne avro' visti massimo tre in tutta la mia vita". Quando poi vedi che questi "falsi bambini idioti" sfiorano, se non superano, la soglia della maggiore età allora capisci che c'è qualche cosa che non va. Carattere? Influenza di genitori? Invidia? Capricci? Non so, ma posso almeno dire con certezza che, almeno io e la mia indifferenza, abbiamo segnato un punto a favore della squadra opposta.
Guardatevi bene da chi non è chiaro e non fa avvicinare i propri interessi ai vostri, come un amico dovrebbe fare; le persone peggiori sono quelle che vi dicono di essere qualcuno, non quelle che dimostrano di essere qualcuno.
Cb™
Calebano